Cari Amici,

Immaginate due giovani innamorati, Filippo e Christine.  Filippo ama profondamente Christine, in una maniera bella, sincera, tenera e romantica. Sono proprio una bella coppia. Bene, pensate ora che Filippo voglia dimostrare il proprio amore per Christine. Come farlo? Filippo ci pensa e dice che il suo dovere di innamorato sia quello di dichiarare al mondo il suo amore per Christine. Plausibile, fino qui non ci piove. Dante, Petrarca, Leopardi hanno reso immortali donne come Beatrice, Laura, Silvia…La letteratura tutta si è giovata di quelle splendide dichiarazioni d’amore. Ma immaginate se Filippo prendesse la cosa in maniera diversa e pensasse che, per amore di Christine, sia suo dovere non tanto esaltarla, renderla immortale e dedicarle canzoni d’amore, ma andare a dire alle altre che sono più brutte. Immaginatelo per strada  a fermare una perfetta sconosciuta, Tamara,  e urlarle in faccia che lei è una culona, che è brufolosa e  brutta, che fa schifo rispetto alla sua Christine.Immaginatelo al bar a urlare agli altri uomini che le loro donne sono brutte e ridicole rispetto alla sua Christine. Cosa ne pensate? E’ questo il modo di amare qualcuno? Insultare qualcun altro perchè ama in maniera diversa, ama persone diverse?  Io non credo che Christine  sarebbe contenta di vedere il proprio uomo comportarsi da maleducato per amore, non credo che si sentirebbe poi così sollevata a vederlo dimostrare l’amore per lei attraverso l’odio per qualcun altro. Pensateli al ristorante: invece di dire “Cara ti amo”, Filippo passa la sua serata girando di tavolo in tavolo a dire all’uomo delle altre coppie che la sua donna fa schifo, a litigare sulle misure e sulle idee estetiche, e magari anche a fare a botte con qualcuno che non prenda proprio seraficamente questa intromissione. In tutto questo Christine che fa? Rimane tutta la sera da sola… vedendo che quella che sperava fosse una cenetta romantica è diventato un luogo di rancori. Donne pensate che vi sentireste amate in questo modo? Io non credo… Uomini pensate davvero che facendo così dopo la cena ci sia un dopocena? Non credo. Mi direte tutti: è piuttosto ovvio… Cosa succede in amore? Che a ognuno piace la propria ragazza, ognuno forse pensa che sia la più bella, che ognuno pensa che la ragazza dell’amico sia bruttarella, ma che ciascuno tace per rispetto, pensa ad amare la propria donna e stop. Non mi interessa perdere tempo ad andare a dare alle persone una personale valutazione su quanto a parer mio siano affascinanti le loro mogli, non vado in giro con le palette a dare i voti, non è una gara no? Se mai venissi a sapere che qualcuno dica in giro che non gli piace la mia ragazza potrei pensare che è un pirla, potrei sentirmi sollevato, potrei pensare che parli solo per invidia,  potrei pensare che la sua è peggio, non trovate? ma difficilmente la cosa degenererebbe a fare a botte in un parcheggio, non pensate? Penserei che è naturale che non gli piaccia se non non avrebbe sposato quella che ha sposato, ma avrebbe sposato la mia.

Insomma, in amore capiamo benissimo che amare una donna non significhi disprezzare quelle degli altri, ma semplicemente amarla, dedicarle il nostro tempo senza perderlo in sterili giudizi su scelte altrui. Perchè dovrebbe essere diverso nella fede? Perchè l’amore che ho io per il mio percorso dovrei dimostrarlo dicendo quanto mi faccia schifo il vostro? Sono affari vostri…  Eppure nella fede fondamentalista è piuttosto comune pensare che amare la propria donna significhi ammazzare, umiliare, e disonorare le altre. Pensate alle crociate… Come se Filippo, per amore di Christine, si mettesse a fare il serial killer e uccidesse tutte le altre… vi pare logico?

Noi non vogliamo essere così… ciascuno di noi ha una sua donna nella fede, ciascuno di noi l’ama profondamente, ciascuno di noi racconta agli altri e vive con gli altri l’amore per la propria donna. Noi condividiamo il comune sentimento d’amore e spesso l’amore per delle donne imparentate, ed il nostro fine è ricreare le condizioni collettive per amare meglio la nostra donna, non per fare una gara su quale sia la più bella

Per cui vi dico, amate la vostra donna, amatela profondamente, io, personalmente, vi dico che  a me piace Kristell, una lontana parente di Christine, e che la mia ragazza ha un paio di sorelle niente male che personalmente vi consiglio, ma fate voi… Una sola cosa vi chiedo, coltivate l’amore per la vostra donna, dichiaratelo ai 4 venti, MA mai l’amore legittimo per la vostra donna si tramuti in odio per la donna del vicino… l’amore non si dimostra con l’odio

Buona Settimana,

Rob

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