CANTO D’INGRESSO: Verso il tuo tempio

LETTURA DI INGRESSO:

Celebrare è stare in soggezione sotto un cielo di stelle,
davanti ad un fiore, una foglia alla luce del sole, o un granello di sabbia.
Celebrare è tacere, ricettivi, davanti ad un albero agitato dal vento,
o all’ombra di una nuvola passeggera.
Celebrare è lavorare con dedizione e con abilità;
è fare una pausa dal lavoro e ascoltare uno scampolo di musica.
Celebrare è cantare con la musicale bellezza della terra;
è ascoltare in mezzo ad una tempesta la piccola voce che vi è dentro.
Celebrare è una solitudine in cerca di comunione;
è una terra assetata che grida per la pioggia.
Celebrare è il fuoco che ci accompagna nel nostro cuore
e si muove attraverso atti di gentilezza e di amore.
Celebrare è il mistero dentro di noi
proteso verso il mistero al di là.
E’ un silenzio inarticolato che desiderare parlare;
E’ la finestra del momento aperta al cielo dell’eterno.

(Jacob Trapp, UU)

Ministro: “Ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste, fui ignudo e mi rivestiste, fui infermo e mi visitaste, fui in prigione e veniste a trovarmi” “Quando, o Signore, avremmo fatto tutto questo?” “Tutte le volte che lo avete fatto per il più piccolo dei fratelli” (adattamento da Marco 25)
Con questo spirito di accoglienza vi do il benvenuto alla nostra funzione settimanale.

ACCENSIONE DEL CALICE
Min: Come sapete, è tradizione unitariana e universalista che a turno ogni Chiesa del mondo trasmetta a tutte le altre un pensiero su cui meditare all’accensione del Calice, che è simbolo dell’accoglienza nel nostro cuore della fiamma ardente dell’Infinito Spirito di Vita, slancio alla trascendenza presente in ogni persona, che, sia Esso la manifestazione di Dio nel mondo e nell’animo umano o sia Esso lo spirito umano che trascende se stesso aprendosi alla vastità della vita, ci chiama al rinnovamento interiore ed al fattivo agire per un mondo più giusto ed unito nell’amore e nella speranza.
Lett.: Il pensiero di questo mese è stato inviato da … Rev. Jill McAllister Unitarian Universalist Association of Congregations (USA)

La luce della vita brilla attraverso gli occhi di ogni persona
La luce della verità risplende attraverso ogni vita.
Possa la luce di questo calice ricordarci che la nostra ricerca di verità e luce
è sempre in cammino,
ed è nutrita e accresciuta ed arricchita da ogni persona che incontriamo.
Onoriamo la luce che risplende in ognuno di noi.

PREGHIERA DI RICONCILIAZIONE

Ministro:
E’ scritto nel Nuovo Testamento: “Dio è amore e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”. In virtù di questo amore “è apparsa la grazia divina, apportatrice di salvezza per tutti gli esseri umani, insegnandoci a vivere nel tempo presente con saggezza, con giustizia e pietà”. E’ a partire da questa radice che è cresciuta la pianta del nostro messaggio di una speranza per tutti, di una salvezza inclusiva, di una riconciliazione universale. Ed abbiamo riscontrato testimonianze di questo messaggio in luoghi lontani, lì dove è detto “possa la forza di ogni attimo di bontà scorrere e diffondersi per risvegliare e guarire ogni essere, presente, passato e futuro”. O lì dove è detto che “il Bene Supremo è come l’acqua, che offre giovamento alle creature senza escluderne alcuna e scorre nei posti che gli altri disdegnano”.

Consci delle nostre mancanze d’amore verso l’Infinito Spirito di Vita e verso i nostri fratelli, rinnoviamo in noi l’ispirazione di questo messaggio pregando insieme:

Lettore:
Possa il mio cuore divenire capace di accogliere ogni forma
essere un pascolo per le gazzelle
e un convento per i monaci cristiani
essere un tempio per gli idoli,
e la Ka’ba del pellegrino
essere le tavole della Torah
e il libro del Corano.
Possa io seguire la Religione dell’amore,
quale mai sia la strada
che prende la sua carovana:
questo è mio credo e mia fede.
(Adattamento da Ibn Al Arabi)

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

“Preghiera dell’esilio apparente”

Spirito di Vita, nostro sguardo verso il cielo,
a volte ci sentiamo in esilio quaggiù, sulla terra,
e le ali che vorremmo spalancare per volare
ci sembrano di impaccio nel semplice cammino;

a volte ci sentiamo in esilio quaggiù
e attraversiamo anche i luoghi più familiari
con il passo incerto dello straniero;

a volte ci sentiamo in esilio quaggiù,
agognando di assaggiare il frutto della beatitudine
che cresce rigoglioso nei segreti giardini di nuvole bianche.

Aiutaci a capire che lo spazio vuoto del cielo
non segna una incolmabile distanza.

Aiutaci a capire che il cielo lo abbiamo dentro il cuore,
nell’amore che non ci chiede di volare
distaccati dal mondo come uccelli alto levati,
ma sol di camminare a testa alta,
andando nel mondo e con il mondo,
solamente guardando più lontano.

Aiutaci a vedere che il cielo lo abbiamo dentro il cuore,
nell’amore che non ha patria,
e che fa di ogni fiamma accesa
a testimonianza di una luce interiore
il focolare di una casa di sorelle e fratelli,
dove nessuno è straniero.

Aiutaci a sentire che il cielo lo abbiamo dentro il cuore,
nell’amore che ha il sapore semplice del pane,
su cui spargere il nostro olio ed il nostro sale
ed aprire il dolce fico sul finire dell’estate.

Aiutaci a sentire che lo spazio vuoto del cielo
non segna una incolmabile distanza,
ma la presenza invisibile
di una infinita apertura.

DICHIARAZIONE DI FEDE

Lett: Veniamo da strade diverse, liberi cercatori del sacro, senza dogmi e senza costrizioni, ma uniti da alcuni principi che danno forma alla nostra fede comune e che si radicano poi nel
percorso del singolo e nella specificità della sua fede:
Tutti: Noi Unitariani, Universalisti e liberi credenti tutti affermiamo il valore e la dignità intrinseca di ogni persona;
Lett: perché ogni persona è espressione sacra della vita.
Min: perché siamo tutti figli e figlie di Dio.
Tutti: affermiamo la giustizia, l’equità e la compassione nei rapporti umani;
Lett: perché siamo sorelle e fratelli di un’unica famiglia umana.
Min: perché è il segno concreto del nostro amare Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima ed il prossimo come noi stessi.
Tutti: affermiamo l’accettazione reciproca e l’incoraggiamento alla crescita spirituale nelle nostre congregazioni;
Lett: perché l’impulso spirituale è slancio verso la completezza, che si alimenta dell’incontro con l’altro da noi.
Min: perché nell’esempio di Gesù siamo chiamati a crescere spiritualmente nell’incontro con il Mistero Divino e con il volto dell’altro.
Tutti: affermiamo la libera e responsabile ricerca della verità e del significato della vita;
Lett: perché siamo tutti in cammino verso il senso della vita con di fronte un mistero, che ci chiama ad esplorarlo.
Min: perché il Signore ci ha donato il discernimento della ragione e dello spirito ed è nostro dovere usarlo per capire le sue opere nel mondo e negli animi umani.
Tutti: affermiamo il diritto della coscienza e l’utilizzo del processo democratico nelle nostre congregazioni e nella società in generale;
Lett: perché è il riflesso del verbo spirituale dell’inclusione che ci ispira.
Min: perché siamo stati creati liberi e capaci di scegliere, ma dobbiamo imparare ad esserlo insieme.
Tutti: affermiamo l’obiettivo di una comunità globale con pace, libertà, e giustizia per tutti;
Lett: perché solo nella riconciliazione universale la natura umana può realizzarsi appieno.
Min: perché in questo si riflette l’amore di Dio e si realizza la costruzione del Regno;
Tutti: affermiamo il rispetto per la rete interdipendente di tutta l’esistenza della quale facciamo parte.
Lett: perché siamo coscienti dei legami che ci uniscono gli uni con gli altri e con tutta la vita e dell’unità più grande ed inclusiva che essi ci chiamano a realizzare.
Min: perché siamo uniti come fratelli e sorelle, tra noi e con la Terra, nella creazione come nella salvezza.

Tutti: Amen

Min: Per quanti tra noi si riconoscono in quella matrice giudaico-cristiana che è stata culla della nostra fede, invito [… ] a recitare per noi la prima stanza dello Shemà ebraico.

Lett: Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e le userai come “segno” tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

Chi lo desidera: Amen

LETTURE

Dalla tradizione UU

“Un filo d’oro ci lega a tutto ciò che è stato e sarà mai.
Qui l’anima delicata anela.
Qui i più grandi sogni si scorgono.
Qui la sacra fiamma brucia.”
(Mark Allstrom, preghiera dal programma “Global Chalice Lightening”)

Dalla Bibbia

“Signore,
Tu sei luce alla nostra lampada,
che rischiara le nostre tenebre (Salmo18)
Tu sei nostra luce e nostra salvezza,
di che avremo paura? (Salmo 27)
E’ in te la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce. (Salmo 27)
Aiutaci a far brillare
come chiaro bagliore la giustizia,
che il mondo sta cercando,
come il meriggio il diritto,
che spetta ad ogni persona. (Salmo 37)
Manda la tua verità e la tua luce;
siano esse a guidarci e a condurci
al tuo monte santo e alle tue dimore.
per giungere all’altare del Divino,
al Dio del nostro giubilo e della nostra gioia. (Salmo 43)”
(adattamento dai Salmi)

Dalle religioni del mondo

“Fa’ che i miei occhi siano lucenti e il loro sguardo penetrante.
Fa’ che rispecchino ogni cosa senza fine.
Fa’ che io possa comunicare con la verità del mistero.
Fa’ che la sua essenza penetri il mio corpo.
Fa’ che io raggiunga il braccio della venerabile Orsa Maggiore.
Fa’ che io possa volare fino alle sue sette stelle.
Fa’ che io possa camminare sulla luce e cavalcare sull’aria.
Fa’ che la mia fine coincida soltanto con quella del Cielo.”
(da “Tre modi per attraversare il passo celeste”, testo taoista)

MEDITAZIONE

Preghiera alla meditazione:

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni dogma che divide
da ogni dottrina che discrimina.

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni concetto che chiude
da ogni ideologia che ingabbia.

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni impeto di arroganza
da ogni sentimento di superbia.

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni certezza che esclude
da ogni sicurezza che scaccia.

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni tentazione umana
da ogni schiavitù materiale.

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni turbamento emotivo
da ogni depressione mentale.

Ma vieni o Vita e riempici
di una luce senza tenebre
di un calore senza confini.

E vieni o Vita e riempici
di compassione il cuore
di fede, di speranza, di amore.

(adattamento da Ian McCharty)

Min: Sorelle e fratelli, la voce dell’Infinito Spirito di Vita sussurra in ciascuno di noi parole di speranza e di trasformazione, che sia il segno nel nostro cuore ci un Dio che è Spirito e che chiede di  essere pregato in Spirito e Verità, o che sia il risveglio della nostra coscienza che si apre alla Vita Infinita.

Troppo spesso, però, questa voce è sommersa dai rumori della nostra vita e del nostro egoismo. E allora, per tornarla ad ascoltare, dobbiamo imparare l’umiltà del silenzio. Per questo meditiamo e preghiamo, per simbolico minuto, nel silenzio delle nostre voci e nel profondo dei nostri cuori, lasciando che lo Spirito ci trasformi e ci indichi nuove strade.

Meditazione silenziosa

Min: AMEN

Canto mediano: “Vieni, vieni, chiunque tu sia”

COMUNIONE DEI FIORI

Min. Sorelle e fratelli, secondo la tradizione che ci accomuna ogni persona è un fiore, che si nutre dal terreno del dono della vita, in cui scorre la linfa dello Spirito, che si protende verso il cielo della speranza.

Per questo, nella nostra liturgia, riserviamo un momento specifico, che definiamo “Comunione dei Fiori” perché chiunque lo desideri possa condividere un pensiero con tutti i presenti. Prego, dunque, chiunque lo desideri di farci dono di quello che lo Spirito, qualunque sia il nome che ciascuno di noi vuole dargli, ispira nel suo cuore. [Chi lo desidera, condivide un pensiero con i presenti]

PREGHIERA DI GESU’

Min. Dopo aver condiviso i nostri pensieri e aver aperto i nostri cuori, riconosciamoci ancora una volta sorelle e fratelli, uniti in questa misteriosa avventura spirituale della vita, con le parole di un grande uomo che molti di noi riconoscono come loro guida spirituale. Preghiamo insieme, tenendoci idealmente per mano, con le parole che delle Beatitudini, che Gesù ci ha insegnato:

Tutti: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.”
Possa l’accoglienza di questo insegnamento nel servizio della vita quotidiana essere la nostra umile preghiera.

PREGHIERA COMUNE

Min. Se davvero crediamo che l’intera umanità formi una grande, indivisa famiglia, è giusto che ricordiamo ora come molti nostri fratelli soffrono per ingiustizie e violenze, unendoci spiritualmente alla preghiera che […] reciterà per tutti noi.

Lettore: Nel prato del mondo in cui anch’io sono un fiore,
anche il fiore più vicino mi è distante
se non lascio che la mia cura lo raggiunga come un’ape laboriosa.
Per questo a te, fiore vicino, oggi dedico la mia attenzione.
Ministro: Meditiamo sul nostro legame con una persona cara.
Lettore: Nel prato del mondo in cui anch’io sono un fiore,
anche il fiore più distante mi è vicino
se respiro il vento che ne riceve il polline come un sacro dono.
Per questo a te, fiore distante, oggi dedico la mia attenzione.
Ministro: Meditiamo sul nostro legame con una persona sconosciuta.
Lettore: Nel prato del mondo in cui anch’io sono un fiore,
anche il fiore più diverso mi assomiglia nella sete.
Perché nella sete comune beviamo la stessa pioggia dallo stesso terreno.
E nel colore diverso siamo parte dello stesso fiorito arcobaleno.
Per questo a te, fiore diverso, oggi dedico la mia attenzione.
Ministro: Meditiamo sul nostro legame con una persona con cui siamo in conflitto.

BENEDIZIONE FINALE

Min: Sorelle e fratelli, inchiniamo il capo per la benedizione.

L’Infinito Spirito di Vita che anima ogni cosa, ispirazione d’amore in ogni cuore o Signore Dio amorevole e compassionevole, che ha voluto donarci i Suoi insegnamenti tramite i nostri Maestri, conceda a tutti noi lo spirito di discernimento per comprendere quali vie conducono alla costruzione di un regno di pace e di giustizia per tutti e la forza per costruire tale regno.

E la benedizione del Divino scenda su di noi e accompagni i nostri passi ogni giorno.

Tutti: AMEN

Min: Andiamo in pace, ricordando in ogni istante il compito di essere sale della terra che ci è stato affidato.

CANTO DI CHIUSURA: “Forza di Vita”

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