CANTO D’INGRESSO: Vieni, vieni, chiunque tu sia

LETTURA DI INGRESSO:
Lettore: Il grembo delle stelle ci abbraccia; resti delle loro fornaci ardenti pulsano nelle nostre vene.Noi siamo parte delle stelle, polvere delle loro esplosioni dispersi attraverso lo spazio.Noi siamo parte della terra, respiriamo e viviamo nel respiro di piante secolari e bestie ancestrali.Le loro cellule nutrono il suolo; noi costruiamo le nostre comunità sulla raccolta dei loro doni.Le nostre dita tracciano curve scolpite nell’argilla e nella pietra da antenati a noi sconosciuti.Noi siamo una parte del grande cerchio dell’umanità riunita intorno al fuoco, al focolare, all’altare.Ci riuniamo di nuovo in questo giorno per celebrare il nostro patrimonio comune.Ricordiamo con gratitudine tutto ciò che ci ha dato vita.
(Joy Atkinson, UU)
Ministro: “Ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e miaccoglieste, fui ignudo e mi rivestiste, fui infermo e mi visitaste, fui in prigione e veniste a trovarmi” “Quando, o Signore, avremmo fatto tutto questo?” “Tutte le volte che lo avete fatto per il più piccolo dei fratelli” (adattamento da Marco 25)
Con questo spirito di accoglienza vi do il benvenuto alla nostra funzione settimanale.

ACCENSIONE DEL CALICE
Min: Come sapete, è tradizione unitariana e universalista che a turno ogni Chiesa del mondo trasmetta a tutte le altre un pensiero su cui meditare all’accensione del Calice, che è simbolo dell’accoglienza nel nostro cuore della fiamma ardente dell’Infinito Spirito di Vita, slancio alla trascendenza presente in ogni persona, che, sia Esso la manifestazione di Dio nel mondo e nell’animo umano o sia Esso lo spirito umano che trascende se stesso aprendosi alla vastità della vita, ci chiama al rinnovamento interiore ed al fattivo agire per un mondo più giusto ed unito nell’amore e nella speranza.

Lett.:
Il calice è acceso nelle nostre anime ogni volta che noi preghiamo per una intima convinzione,desideriamo una guarigione, perdoniamo il nemico confortiamo il prossimo, e ci prepariamo per il giorno del giudizio. Nella sua luce, la nostra speranza e la nostra compassione sono rinnovate ed i legami del Patto che ci legano l’un l’altro diventano chiari. Ora, consacrato dalla fiamma, il cammino che abbiamo fatto risplende L’amore ci prepara la via L’armonia è all’orizzonte Non c’è né est né ovest né sud né nord. Solo un mondo da accogliere e benedire con una luce sempre maggiore
Amen. — (Rev.) Eric M. Cherry Unitarian Universalist Association of Congregations (USA)

PREGHIERA DI RICONCILIAZIONE
Ministro:
E’ scritto nel Nuovo Testamento: “Dio è amore e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”. In virtù di questo amore “è apparsa la grazia divina, apportatrice di salvezza per tutti gli esseri umani, insegnandoci a vivere nel tempo presente con saggezza, con giustizia e pietà”. E’ a partire da questa radice che è cresciuta la pianta del nostro messaggio di una speranza per tutti, di una salvezza inclusiva, di una riconciliazione universale. Ed abbiamo riscontrato testimonianze di questo messaggio in luoghi lontani, lì dove è detto “possa la forza di ogni attimo di bontà scorrere e
diffondersi per risvegliare e guarire ogni essere, presente, passato e futuro”. O lì dove è detto che “il Bene Supremo è come l’acqua, che offre giovamento alle creature senza escluderne alcuna e scorre nei posti che gli altri disdegnano”.
Consci delle nostre mancanze d’amore verso l’Infinito Spirito di Vita e verso i nostri fratelli, rinnoviamo in noi l’ispirazione di questo messaggio pregando insieme:

Lettore:
Non pensare male di chi si è perso:
non sai con che potere
può giungere la tentazione
nell’ora incustodita.
Non sai che egli ha lottato,
con quanta maestria e con quanto ardore,
finché l’ora della debolezza è giunta
e purtroppo, allora, egli è caduto.
Parla gentilmente a chi si è perso:
non è forse già abbastanza
che l’innocenza e la pace lo abbiano abbandonato,
senza la tua ruvida censura?
Parla gentilmente a chi si è perso;
puoi ancora forse riportarlo indietro,
con parole sante e toni di amore,
dalla pista spinosa della miseria.
Non dimenticare che tu spesso hai sbagliato
e che sbaglierai ancora e ancora.
Agisci delicatamente con colui che sbaglia,
come Dio ha fatto con te.
(da Julia Abigail Fletcher Carney)

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO
Ministro: il senso della gratitudine è uno degli elementi fondanti della religiosità tutta. Esprimiam oinsieme (e nel cuore ciascuno secondo la sua sensibilità) il nostro ringraziamento.
Tutti: Grazie alla Terra dei buoni frutti. Grazie al Cielo delle buone intenzioni. Grazie ai cuori umani di buona volontà.

Roberto: Grazie al Signore che riempie della sua gloria il cielo e la terra e della sua ispirazione il cuore degli esseri umani. “E’ bello dar lode al Signore, inneggiare al tuo Nome , o Altissimo, annunziando al mattino la tua misericordia e la tua fedeltà lungo la notte, sull’arpa a dieci corde e sulla lira, con melodia sonora, con la cetra!”

Alessandro: Grazie alla Vita, “che ci tiene nell’incavo delle sue mani, nella curva delle sue
braccia”; che “ci confonde di stupore e la cui meraviglia ci trascina lontano”; e grazie ad ogni vita “per le piccole benedizioni, che tessono le gioie dell’essere insieme, che cantano in armonia, che portano il calore di un sorriso al cuore”.

Tutti: Sorgente della vita, siamo riuniti per celebrare la Tua forza che governa l’esistente, per chiederti di continuare ad offrirci i Tuoi doni e a riempirci del Tuo Spirito, per pregarti di illuminare il nostro cammino perché possiamo diventare, ogni giorno di più, consci della Tua immagine dentro di noi, costruttori del Tuo Orizzonte, del Tuo Regno su questa terra, e testimoni di pace e fratellanza tra gli esseri umani. Guida i nostri cuori perché possiamo formare ora e sempre una comunità che possa essere casa comune di amore e crescita reciproca per tutti noi. Amen

DICHIARAZIONE DI FEDE
Lett: Veniamo da strade diverse, liberi cercatori del sacro, senza dogmi e senza costrizioni, ma uniti da alcuni principi che danno forma alla nostra fede comune e che si radicano poi nel percorso del singolo e nella specificità della sua fede:
Tutti: Noi Unitariani, Universalisti e liberi credenti tutti affermiamo il valore e la dignità intrinseca di ogni persona;
Lett: perché ogni persona è espressione sacra della vita. Min: perché siamo tutti figli e figlie di Dio.
Tutti: affermiamo la giustizia, l’equità e la compassione nei rapporti umani;
Lett: perché siamo sorelle e fratelli di un’unica famiglia umana.
Min: perché è il segno concreto del nostro amare Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima ed il prossimo come noi stessi.
Tutti: affermiamo l’accettazione reciproca e l’incoraggiamento alla crescita spirituale nelle nostre congregazioni;
Lett: perché l’impulso spirituale è slancio verso la completezza, che si alimenta dell’incontro con l’altro da noi.
Min: perché nell’esempio di Gesù siamo chiamati a crescere spiritualmente nell’incontro con il Mistero Divino e con il volto dell’altro.
Tutti: affermiamo la libera e responsabile ricerca della verità e del significato della vita;
Lett: perché siamo tutti in cammino verso il senso della vita con di fronte un mistero, che ci chiama ad esplorarlo.
Min: perché il Signore ci ha donato il discernimento della ragione e dello spirito ed è nostro dovere usarlo per capire le sue opere nel mondo e negli animi umani.
Tutti: affermiamo il diritto della coscienza e l’utilizzo del processo democratico nelle nostre congregazioni e nella società in generale;
Lett: perché è il riflesso del verbo spirituale dell’inclusione che ci ispira.
Min: perché siamo stati creati liberi e capaci di scegliere, ma dobbiamo imparare ad esserlo insieme.
Tutti: affermiamo l’obiettivo di una comunità globale con pace, libertà, e giustizia per tutti;
Lett: perché solo nella riconciliazione universale la natura umana può realizzarsi appieno.
Min: perché in questo si riflette l’amore di Dio e si realizza la costruzione del Regno;
Tutti: affermiamo il rispetto per la rete interdipendente di tutta l’esistenza della quale facciamo parte.
Lett: perché siamo coscienti dei legami che ci uniscono gli uni con gli altri e con tutta la vita e dell’unità più grande ed inclusiva che essi ci chiamano a realizzare.
Min: perché siamo uniti come fratelli e sorelle, tra noi e con la Terra, nella creazione come nella salvezza.
Tutti: Amen
Ministro: Chi si riconosce nella semplicità della fede aperta del nostro essere universalisti e nella sua accoglienza di diverse credenze personali, può unirsi al “Credo” che … ci leggerà:
Lettore: C’è chi crede in Dio, chi nel Tao, chi soltanto in quel che vede.
Quello che per noi conta è credere nella forza della vita,
ritrovarla nel mistero e nella meraviglia della natura,
nella luce dello spirito che splende in ciascuno,
nell’amore che unisce senza unificare.
E testimoniare queste semplici cose per costruire un mondo
dove la dignità di ogni vita trovi rispetto.

Min: Per quanti tra noi si riconoscono in quella matrice giudaico-cristiana che è stata culla della nostra fede, invito [… ] a recitare per noi la prima stanza dello Shemà ebraico, seguito dal credo unitariano transilvano.
Lett: Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e le userai come “segno” tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.
Credo in un solo Dio. Credo in Gesù, il migliore tra i figli di Dio, nostro vero Grande Maestro.Credo nello Spirito Santo. Credo nella missione della Chiesa Unitariana. Credo nel pentimento e nella vita eterna.
Chi lo desidera: Amen

LETTURE
Dalla tradizione UU
“Tutti gli esseri viventi sono membri di una stessa comunità, tutti espressione di un processo planetario che ha prodotto la vita e la sostiene in modi intricati di là della nostra conoscenza. E’ il processo della vita stessa ad essere sacro.
In questa esistenza interconnessa il benessere di uno non può essere separato dal benessere del tutto. Alla fin fine tutti noi sgorghiamo dalla stessa fonte e siamo tutti in viaggio verso lo stesso destino ultimo.
Tutto ciò che serve a dividerci gli uni dagli altri e dalla comunità degli esseri viventi deve essere combattuto in nome di quella visione più ampia di un mondo ovunque vivo e che ovunque cerca di incarnare quel profondo processo che ci ha chiamati al nostro essere, che ci sostiene nel nostro essere, che ci trasforma come noi non possiamo trasformare noi stessi, che ci accoglie di nuovo a se quando la vita ci ha esaurito.”
(David Bumbaugh)
“C’è una universalità delle leggi naturali e c’è, parallelamente ad essa, una universalità dell’impulso religioso, del desiderio di santità o totalità. Questa tendenza, questa inestinguibile tendenza ci diviene manifesta quando osserviamo l’altro lato della medaglia, quando esaminiamo le crudeli,
diaboliche conseguenze del non comprendere o rispettare queste leggi universali. Quando vediamo  la gente cercare di costruire la propria esistenza su assunzioni partigiane, parziali e chiuse,  scopriamo persone che creano o perpetuano le tragiche divisioni della vita, il cui costo in termini di  miseria umana, dolore e sofferenza continuiamo a pagare.”
(Gordon McKeeman)

Dalla Bibbia
5 A Gabaon, l’Eterno apparve in sogno di notte a Salomone. DIO gli disse: «Chiedi ciò che vuoi che io ti dia». 6 Salomone rispose: «Tu hai usato grande benevolenza col tuo servo Davide, mio padre, perché egli camminava davanti a te con fedeltà, con giustizia e con rettitudine di cuore verso di te; tu hai continuato a usare con lui questa grande benevolenza e gli hai dato un figlio che sedesse sul suo trono, come oggi avviene. 7 Ora, o Eterno, mio DIO, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide mio padre, ma io non sono che un fanciullo e non so come comportarmi. 8 Inoltre il tuo servo è in mezzo al popolo che tu hai scelto, un popolo grande, troppo numeroso per essere contato e calcolato. 9 Concedi dunque al tuo servo un cuore intelligente, perché possa amministrare la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male. Chi infatti potrebbe amministrare la giustizia per questo tuo popolo così numeroso?». 10 Piacque al Signore che Salomone avesse fatto
questa richiesta. (1Re 3:5-10)
Dalle religioni del mondo
“Ecco che cosa ho appreso: quando si conosce l’Uno tutto è compiuto. Per chi conosce l’Uno, nonvi è alcuna cosa che si ignori. Per chi non conosce l’Uno, non vi è alcuna cosa che si possa conoscere. La Via si manifesta dapprima nell’Uno. Esso ha, dunque, un valore incomprabile… (Bao Pu Tzu)” “Abbracciando l’Uno nel corpo e nello spirito, sai evitare ogni separazione?” (Tao Te Ching 10)

MEDITAZIONE
PREGHIERA DI MEDITAZIONE
Lett.: “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.” Aiutaci, o Spirito, a non perdere mai il sapore di una vita autentica, radicata nella Tua ispirazione.
“Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si
accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti
quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre
opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.”
Aiutaci, o Spirito, a far risplendere attraverso di noi la Tua luce.
Tutti: Amen

RACCOGLIMENTO NEL SILENZIO
Alessandro: “Il campo della mente ha la freschezza delle onde,
Non fingere di cercare con affanno, la Via sorge da sola,
I diecimila flauti tacciono, la mente si placa,
La luna piena d’autunno brilla in tutto il suo splendore.
(Dal Canone Taoista, testo 1264, Lifeng laoren ji)

Sorelle e fratelli, la voce dell’Infinito Spirito di Vita sussurra in ciascuno di noi parole di speranza e di trasformazione, che sia il segno nel nostro cuore di un Dio che è Spirito e che chiede di essere pregato in Spirito e Verità, o che sia il risveglio della nostra coscienza che si apre alla Vita Infinita.
Troppo spesso, però, questa voce è sommersa dai rumori della nostra vita e del nostro egoismo. E allora, per tornarla ad ascoltare, dobbiamo imparare l’umiltà del silenzio. Per questo meditiamo e preghiamo, per due simbolici minuti, nel silenzio delle nostre voci e nel profondo dei nostri cuori, lasciando che lo Spirito ci trasformi e ci indichi nuove strade.
Canto mediano: “La notte in cui si placa il vento”
COMUNIONE DEI FIORI
Min. Sorelle e fratelli, secondo la tradizione che ci accomuna ogni persona è un fiore, che si nutre dal terreno del dono della vita, in cui scorre la linfa dello Spirito, che si protende verso il cielo della speranza.
Per questo, nella nostra liturgia, riserviamo un momento specifico, che definiamo “Comunione dei Fiori” perché chiunque lo desideri possa condividere un pensiero con tutti i presenti. Prego, dunque, chiunque lo desideri di farci dono di quello che lo Spirito, qualunque sia il nome che ciascuno di noi vuole dargli, ispira nel suo cuore. [Chi lo desidera, condivide un pensiero con i presenti]

PREGHIERA DI GESU’
Min. Dopo aver condiviso i nostri pensieri e aver aperto i nostri cuori, riconosciamoci ancora una volta sorelle e fratelli, uniti in questa misteriosa avventura spirituale della vita, con le parole di un grande uomo che molti di noi riconoscono come loro guida spirituale. Preghiamo insieme, tenendoci idealmente per mano, con le parole che delle Beatitudini, che Gesù ci ha insegnato:
Tutti: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.”
Possa l’accoglienza di questo insegnamento nel servizio della vita quotidiana essere la nostra umile preghiera.

PREGHIERA COMUNE
Min. Se davvero crediamo che l’intera umanità formi una grande, indivisa famiglia, è giusto che ricordiamo ora come molti nostri fratelli soffrono per ingiustizie e violenze, unendoci spiritualmente alla preghiera che […] reciterà per tutti noi.

Lettore: Spirito di Vita, aiutaci a riunire l’umanità nel coraggio di vivere nello spirito profetico: cercando ispirazione come i vati e i saggi di questa e di altre terre, giudicando il passato come loro, come loro agendo nel presente, nella visione di una nuova e più nobile era dello spirito. Possano le nostre concezioni e i nostri costumi confarsi all’anima come braccia al proprio corpo, che crescono da lui e crescono con lui.
Possa la nostra comunità essere al servizio dell’intera persona, essere verità per la mente, buone opere per le mani, amore per il cuore; e per l’anima quell’ispirazione che travalica la perfezione, quell’instancabile fede nella vita, che come bagliore tra le nuvole, brilli più chiara quando ovunque altrove più profondo è il buio.
(adattamento da Theodore Parker)

BENEDIZIONE FINALE

Min: Sorelle e fratelli, disponiamoci alla benedizione.
L’Infinito Spirito di Vita che anima ogni cosa, ispirazione d’amore in ogni cuore o Signore Dio amorevole e compassionevole, che ha voluto donarci i Suoi insegnamenti tramite i nostri Maestri, conceda a tutti noi lo spirito di discernimento per comprendere quali vie conducono alla costruzione
di un regno di pace e di giustizia per tutti e la forza per costruire tale regno.
E la benedizione del Divino scenda su di noi e accompagni i nostri passi ogni giorno.
Tutti: AMEN

Min: Andiamo in pace, ricordando in ogni istante il compito di essere sale della terra che ci è stato affidato.
CANTO DI CHIUSURA: “Forza di Vita”

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