CANTO INIZIALE: Vieni, vieni, chiunque tu sia

LETTURA INTRODUTTIVA

Questa è una casa per riunire in noi la natura della vita e dell’umanità.

E’ una casa di amicizia, un’oasi negli imprevisti, una stanza aperta per l’incoraggiamento nelle

nostre lotte.

E’ una casa di libertà, presidio della dignità e del valore di ogni persona.

E’ uno spazio aperto per la libera voce, per proclamare, tanto in tempi sicuri quanto in tempi

pericolosi, la piena ed indivisibile dialettica delle diverse opinioni.

E’ una casa per la ricerca del Vero, dove mistici e scienziati convivono e ci incoraggiano alla

dedizione della ricerca.

E’ una casa per l’arte, che adorna le celebrazioni di decorazioni e melodie.

E’ una casa per lo spirito profetico, che supera i tempi passati ed i tempi presenti in visioni di

crescita e di progresso.

Questa casa è una culla per i nostri sogni e il laboratorio dei nostri sforzi comuni.

(Kenneth Patton)

ACCENSIONE DEL CALICE

Oggi, quando accendiamo il calice, possa il mondo riempirsi della santità di Dio.

Si possa noi sentire la Sua presenza, il Suo amore, la Sua compassione, le Sue generose benedizioni

Si possa noi essere sempre pronti alla gratitudine verso di Lui, a glorificarlo ed a pregare per lui ,

con cuori santificati e la sete nel nostro spirito.

Cerchiamo di rivolgere il nostro pensiero a Dio con purezza di cuore così da poter ricevere la Sua

pace, che da lui germoglia, e riempie il mondo verso l’eternità.

Hajom Kissor Singh 1891, Unitarian Union of North East

PREGHIERA DI RICONCILIAZIONE

Spirito di Vita

Apri i nostri cuori ai tuoi segni di una speranza per tutti, di una salvezza inclusiva, di una

riconciliazione universale.

Aiutaci a ritrovarne la testimonianza nella Bibbia, lì dove è detto che “Dio è amore e chi rimane

nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui” (A). E che, in virtù di questo amore “è apparsa la

grazia divina, apportatrice di salvezza per tutti gli esseri umani, insegnandoci a vivere nel tempo

presente con saggezza, con giustizia e pietà”. (B)

Aiutaci a rinvenirne la traccia in luoghi lontani, lì dove è detto “possa la forza di ogni attimo di

bontà scorrere e diffondersi per risvegliare e guarire ogni essere, presente, passato e futuro”. (C)

O lì dove è detto che “il Bene Supremo è come l’acqua, che offre giovamento alle creature senza

escluderne alcuna e scorre nei posti che gli altri disdegnano” (D).

Aiutaci a rintracciarne l’esempio nella nostra tradizione universalista e unitariana, lì dove è detto:

“puoi possedere solo una piccola luce, ma scoprila, falla brillare, usala per portare più luce e

comprensione nei cuori e nelle menti di uomini e donne. Dai loro non l’inferno, ma la speranza ed il

coraggio.” (E) O lì dove è detto che “la vita tutta è attraversata dall’urgenza di unità, di

completezza, di integrazione, di mettere insieme i pezzi sparsi dell’esistenza”, contro “chi crea o

perpetua le tragiche divisioni della vita” (F), perché siamo connessi gli uni con gli altri dal tessuto

stesso dell’Universo.

Aiutaci a coltivare il seme di questi segni con “piccoli atti di gentilezza, piccole parole di amore”,

che “contribuiscano a rendere la terra felice. E così anche il cielo” (G).

Amen

Citazioni:

A) 1 Gv 4, 8.12

B) Tito, 2:11-12

C) Preghiera buddista da “Impegnati sulle vie del Bodhisattva”, Shantideva, VIII sec.

D) Da Tao Te Ching, cap. VIII

E) John Murray, universalista

F) Gordon Mc Keeman, UU

G) Julia Abigail Fletcher Carney, universalista

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

Tutti: Grazie alla Terra dei buoni frutti. Grazie al Cielo delle buone intenzioni. Grazie ai cuori

umani di buona volontà.

Ministro: Sorgente della vita, siamo riuniti per celebrare la Tua forza che governa l’esistente, per

chiederti di continuare ad offrirci i Tuoi doni e a riempirci del Tuo Spirito, per pregarti di illuminare

il nostro cammino perché possiamo diventare, ogni giorno di più, consci della Tua immagine dentro

di noi, costruttori del Tuo Orizzonte, del Tuo Regno su questa terra, e testimoni di pace e fratellanza

tra gli esseri umani. Guida i nostri cuori perché possiamo formare ora e sempre una comunità che

possa essere casa comune di amore e crescita reciproca per tutti noi.

Insieme diciamo “Grazie”

Tutti: Grazie

DICHIARAZIONE DI FEDE

(Fede comune)

Min: Veniamo da strade diverse, liberi cercatori del sacro, senza dogmi e senza costrizioni, ma uniti

da alcuni principi che danno forma alla nostra fede comune e che si radicano poi nelpercorso del

singolo e nella specificità della sua fede:

Lett: Noi Unitariani, Universalisti e liberi credenti tutti affermiamo il valore e la dignità intrinseca

di ogni persona;

Min: perché ogni persona è espressione sacra della vita.

Lett: affermiamo la giustizia, l’equità e la compassione nei rapporti umani;

Min: perché siamo sorelle e fratelli di un’unica famiglia umana.

Lett: affermiamo l’accettazione reciproca e l’incoraggiamento alla crescita spirituale nelle nostre

congregazioni;

Min: perché l’impulso spirituale è slancio verso la completezza, che si alimenta dell’incontro con

l’altro da noi.

Lett: affermiamo la libera e responsabile ricerca della verità e del significato della vita;

Min: perché siamo tutti in cammino verso il senso della vita con di fronte un mistero, che ci chiama

ad esplorarlo.

Lett: affermiamo il diritto della coscienza e l’utilizzo del processo democratico nelle nostre

congregazioni e nella società in generale;

Min: perché è il riflesso del verbo spirituale dell’inclusione che ci ispira.

Lett: affermiamo l’obiettivo di una comunità globale con pace, libertà, e giustizia per tutti;

Min: perché solo nella riconciliazione universale la natura umana può realizzarsi appieno.

Lett: affermiamo il rispetto per la rete interdipendente di tutta l’esistenza della quale facciamo parte.

Min: perché siamo coscienti dei legami che ci uniscono gli uni con gli altri e con tutta la vita e

dell’unità più grande ed inclusiva che essi ci chiamano a realizzare.

Tutti: Amen

(Fede universalista)

Ministro: Chi si riconosce nella semplicità della fede aperta del nostro essere universalisti e nella

sua accoglienza di diverse credenze personali, può unirsi al “Credo” che … ci leggerà:

Lettore: C’è chi crede in Dio, chi nel Tao, chi soltanto in quel che vede.

Quello che per noi conta è credere nella forza della vita,

ritrovarla nel mistero e nella meraviglia della natura,

nella luce dello spirito che splende in ciascuno,

nell’amore che unisce senza unificare.

E testimoniare queste semplici cose per costruire un mondo

dove la dignità di ogni vita trovi rispetto.

(Fede cristiana)

Min: Per quanti tra noi si riconoscono in quella matrice giudaico-cristiana che è stata culla della

nostra fede, invito [… ] a recitare per noi la prima stanza dello Shemà ebraico.

Lett: Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno. E amerai il Signore Dio tuo con

tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io ti

comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa,

quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e

le userai come “segno” tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

Chi lo desidera: Amen

LETTURE

Dalla Bibbia

Dalla tradizione UU

Dalle religioni del mondo

SERMONE

MEDITAZIONE

RACCOGLIMENTO NEL SILENZIO

Ministro: Sorelle e fratelli, la voce dell’Infinito Spirito di Vita sussurra in ciascuno di noi parole di

speranza e di trasformazione, che sia il segno nel nostro cuore di un Dio che è Spirito e che chiede

di essere pregato in Spirito e Verità, o che sia il risveglio della nostra coscienza che si apre alla Vita

Infinita.

Troppo spesso, però, questa voce è sommersa dai rumori della nostra vita e del nostro egoismo. E

allora, per tornarla ad ascoltare, dobbiamo imparare l’umiltà del silenzio. Per questo meditiamo e

preghiamo, per due simbolici minuti, nel silenzio delle nostre voci e nel profondo dei nostri cuori,

lasciando che lo Spirito ci trasformi e ci indichi nuove strade.

CANTO MEDIANO: Presto il giorno arriverà

COMUNIONE DEI FIORI

Ministro: Sorelle e fratelli, secondo la tradizione che ci accomuna ogni persona è un fiore, che si

nutre dal terreno del dono della vita, in cui scorre la linfa dello Spirito, che si protende verso il cielo

della speranza. Per questo, nella nostra liturgia, riserviamo un momento specifico, che definiamo

“Comunione dei Fiori” perché chiunque lo desideri possa condividere un pensiero con tutti i

presenti. Prego, dunque, chiunque lo desideri di farci dono di quello che lo Spirito, qualunque sia il

nome che ciascuno di noi vuole dargli, ispira nel suo cuore. [Chi lo desidera, condivide un pensiero

con i presenti]

PREGHIERA DI GESU’

Min. Dopo aver condiviso i nostri pensieri e aver aperto i nostri cuori, riconosciamoci ancora una

volta sorelle e fratelli, uniti in questa misteriosa avventura spirituale della vita, con le parole di un

grande uomo che molti di noi riconoscono come loro guida spirituale. Preghiamo insieme,

tenendoci idealmente per mano, con le parole che delle Beatitudini, che Gesù ci ha insegnato:

Tutti: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati.

Beati i miti, perché erediteranno la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.”

Possa l’accoglienza di questo insegnamento nel servizio della vita quotidiana essere la nostra umile

preghiera.

PREGHIERA COMUNE

Min. Se davvero crediamo che l’intera umanità formi una grande, indivisa famiglia, è giusto che

ricordiamo ora come molti nostri fratelli soffrono per ingiustizie e violenze, unendoci

spiritualmente alla preghiera che […] reciterà per tutti noi.

Lettore: Spirito divino, che hai voluto che gli uomini formassero una sola famiglia e si trattassero

tra loro come fratelli, condividendo con giustizia i beni della terra, donami la tua forza perché superi

ogni egoismo e sappia sentire viva la responsabilità di essere parte del creato. Rendimi aperto e

sensibile alle necessità altrui, pronto a sacrificare qualcosa di me stesso per collaborare alla

riedificazione di una società più giusta, in cui ogni essere umano possa ricevere giustizia e rispetto.

Amen

BENEDIZIONE FINALE

Min: Sorelle e fratelli, disponiamoci alla benedizione.

L’Infinito Spirito di Vita che anima ogni cosa, ispirazione d’amore in ogni cuore o Signore Dio

amorevole e compassionevole, che ha voluto donarci i Suoi insegnamenti tramite i nostri Maestri,

conceda a tutti noi la saggezza per comprendere quali vie conducono alla costruzione di un regno di

pace e di giustizia per tutti e la forza per costruire tale regno.

E la benedizione dei doni dello Spirito scenda su di noi e accompagni i nostri passi ogni giorno.

Tutti: AMEN

Min: Andiamo in pace, ricordando in ogni istante il compito di essere sale della terra che ci è stato

affidato.

CANTO DI CHIUSURA: “Forza di Vita”

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