Curtis Williford Reese (3 Settembre 1887- 5 Giugno 1961) fu un educatore,
amministratore, attivista sociale, giornalista, e ministro unitariano. Fu un fondatore e
presidente dell’Associazione Umanista Americana, Segretario della Conferenza
Unitariana dell’Ovest (Western Unitarian Conference – WUC), and Rettore del
Abraham Lincoln Centre, un’organizzazione comunitaria sociale ed educativa
integrata a Chicago. Un redattore del giornale Unity, scrisse libri influenti sul
umanesimo religioso e aiutò a preparare il Manifesto Umanista del 1933.
Curtis è nato nella contea di Madison, North Carolina a Rachel Elizabeth (Buckner) e
Patterson Reese, quest’ultimo un agricoltore e mercante. E’ stato educato nelle
scuole pubbliche ed è cresciuto nella fede Battista del Sud dei suoi genitori. Il suo
padre fu un diacono. Alcuni dei suoi antenati erano stati o erano ministri. A nove
anni, dopo aver pubblicamente accettato Cristo come il suo salvatore personale, è
stato battezzato. Alcuni anni dopo ha ricevuto una chiamata per diventare

L’istruzione teologica preparatoria di Reese fu al Baptist College, Mars Hill, North
Carolina, dal quale si è diplomato nel 1908. Ordinato nel ministero dei Battisti del
Sud dalla Chiesa Battista di Mars Hill, andò a Geneva, Alabama, dove il suo fratello,
il Pastore T. O. Reese, aveva trovato un lavoro per lui come predicatore sostitutivo
estivo alla vicina parrocchia di Bellwood. Poi si è iscritto al Seminario Teologico dei
Battisti del Sud a Louisville, Kentucky. Per pagare le spese egli ha servito part-time
due chiese piccole, a Gratz e a Pleasant Home, Kentucky.

Nel 1910 Reese si laureò dal Seminario e divenne l’Evangelista dello Stato per le
cinquecento chiese che compongono l’Associazione Battista dello Stato di Illinois.
Allo stesso tempo continuò a studiare all’Ewing College, a Ewing, Illinois, ricevendo
nel 1911 un dottorato in filosofia. “Durante gli anni come Evangelista dello Stato,”
scrisse nella sua autobiografia, mai pubblicata, “le mie eresie, che erano cominciate
perfino durante il mio tempo al seminario, a causa dell’impatto della Critica
Superiore, cominciarono a crescere velocemente.”

Lo stesso anno Reese accettò una chiamata alla First Baptist Church a Tiffin, Ohio,
credendolo un gruppo liberale di Battisti del Nord. Lì, trovò che mentre gli fosse
possibile predicare ciò che credeva non era possibile “dire ciò che non credeva.” Gli
divenne chiaro che se dovesse rimanere un ministro avrebbe avuto bisogno di
trovare una denominazione le cui opinioni fossero compatibili con i suoi.

Reese considerò gli Universalisti e i Cristiani (Chiesa di Cristo), ma alla fine decise
per l’Unitarianesimo. Mentre era al seminario aveva studiato alcuni dei loro trattati e
aveva conosciuto gli scritti sul vangelo sociale di Francis Greenwood Peabody. Egli
visitò il ministro della Chiesa Unitariana di Toledo, George E. MacIllwan, e poi
conferì con Ernest C. Smith, il Segretario della Conferenza Unitariana dell’Ovest
(WUC). Come risultato divenne ministro della Chiesa Unitariana di Alton, Illinois,
Nel 1913 sposò Fay Rowlett Walker, che aveva conosciuto mentre stava alla chiesa
di Pleasant Home cinque anni prima. Hanno avuto tre figli.
In questo periodo Reese descriveva le sue credenze religiose come “(1) un Padre
Universale, Dio, (2) una fratellanza universale, l’umanità, (3) un diritto universale, la
libertà, (4) un motivo universale, l’amore, e (5) uno scopo universale, il progresso.”

Per implementare questa fede, sviluppò un impegno forte ed attivo per l’idea della
giustizia sociale per tutti. Durante i suoi due anni ad Alton incitò gli altri leader
religiosi della zona ad eliminare case di gioco e bordelli dalla loro comunità. Il
risultato fu l’elezione di un nuovo sindaco con una “piattaforma di pulizia.”
Poi Reese ha servito la Prima Chiesa Unitariana di Des Moines, Iowa, 1915-19.
Anche lì dava enfasi al vangelo sociale. La chiesa organizzava dei balli
‘accompagnati’ (dove le ragazze andavano accompagnate) per il personale militare
al vicino Forte Hood. Si è impegnata anche nel miglioramento delle case più povere.
Con l’appoggio dei politici locali, e infine anche del governatore dello Stato, Reese si
è adoperato con successo per l’approvazione di una legge dello Stato sulla casa.
Quando è diventato legge, lui è stato nominato il primo Commissario per la casa
dello Stato. Ha svolto questo compito in aggiunta alle sue responsabilità parrocchiali.
Nel 1919 Reese lasciò il ministero parrocchiale per servire come Segretario della
Conferenza Unitariana dell’Ovest, 1919-30. La Conferenza (o Confederazione), che
era stata fondata nel 1852, aveva la sua sede a Chicago. Il suo principale compito
amministrativo era di fornire alle chiese ministri appropriati per le loro opinioni ed
esigenze. Come Segretario ha potuto anche giocare un ruolo di aiutante in alcune
altre organizzazioni unitariani del Midwest. E’ stato un fiduciario della Scuola
Teologica di Meadville, 1920-33 (e più tardi 1940-44 e 1947-61). La scuola, allora a
Meadville, Pennsylvania, stava considerando di trasferirsi ad un grande centro
urbano. Reese organizzò i fondi per il suo trasferimento a Chicago nel 1926 e iniziò
una collaborazione con la Facoltà di Teologia dell’Università di Chicago. Più tardi
persuase Morton D. Hull, che aveva già donato fondi a Meadville, di sottoscrivere la
costruzione della Prima Chiesa Unitariana di Chicago, di fronte alla scuola. Meadville
l’onorò con una laurea in teologia nel 1927.

Durante 1928-29 Reese assunse la presidenza temporanea della Lombard College
a Galesburg, Illinois (fondato dagli Universalisti), che era in difficoltà finanziaria.
Anche se egli fece pesare le sue connessioni unitariane, la Grande Depressione ha
messo fine all’indipendenza della scuola. Alla fine la Lombard è stata assorbita dal
Knox College. La sua Scuola di Teologia Ryder, con sede dal 1912 a Chicago, e il
suo statuto, furono trasferiti a Meadville, che ora si chiama la Scuola di Teologia
Meadville/Lombard.

Durante questo periodo Reese ha servito come fiduciario della Associazione
Unitariana Americana (AUA), 1919-30 (ha servito di nuovo 1947-50), era presidente
esecutivo della Federazione Nazionale dei Liberali Religiosi, e fu un delegato
ufficiale della WUC alla celebrazione a Londra nel 1925 del 100° anniversario
dell’Associazione Unitariana Brittanica. Nel 1929, durante un viaggio intorno al
mondo, ha rappresentato la AUA alla celebrazione centenaria della Brahmo Samaj e
presentò alcune discorsi molto ben accolti sulla religione all’Università di Calcutta.

Durante gli anni venti Reese è emerso come un leader dell’umanesimo religioso.
Predicò il suo primo sermone strettamente umanista nel 1916 e ha discusso
l’argomento con il ministro di Minneapolis John Dietrich agli incontri della WUC
dell’anno dopo. Nel suo discorso del 1920 alla Scuola Estiva per i Ministri di Harvard,
“Il contenuto del liberalismo religioso di oggi” (pubblicato poco dopo dalla Unity e
da The Christian Register), egli ha messo in discussione “la tradizione giudaica-
cristiana” e “le basi teistiche della religione.” Molti al raduno erano scandalizzati. Da
questo punto in poi la questione è venuta a dominare la discussione religiosa nei
Nel 1925 Reese divenne Consigliere della Unity Publishing Company di Chicago e
uno dei redattori associati del suo periodico Unity. Questo giornale, dedicato alla
riforma radicale e a correggere i mali sociali, portava sulla sua testata il motto:
Libertà, Fratellanza e Carattere nella Religione. Più tardi è stato direttore
responsabile, 1933-44, e direttore, 1945-1961. Nei decenni l’Unity pubblicò molti dei
suoi articoli sull’umanesimo. I suoi scritti erano anche pubblicati regolarmente
ne The Christian Register, The Humanist, The New Humanist, e Open Court.
Ne Il significato dell’umanesimo, 1931, scrisse: “La tendenza nei sviluppi religiosi
moderni è via dal trascendente, dal autoritativo, dal dogmatico, e verso l’umano, lo
sperimentale, il provvisorio; via dall’anormale, dal formale, dal ritualistico; e verso il
normale, l’informale, il solito; via dall’espressione mistica straordinaria, dall’umore
esaltato, dall’ultraterreno; e verso l’etico, il sociale e il terreno; via dalla religione
concepita come uno delle preoccupazioni dell’uomo, e verso la religione concepita
come l’unica preoccupazione dell’uomo.”

Nel 1933 il pensiero umanista fu sintetizzato nel Manifesto Umanista, firmato da
diversi ministri unitariani insieme a studiosi e filosofi preminenti. Reese ha contribuito
alla sua composizione. Il manifesto ha affermato che il teismo è “passato”, che
l’universo è “auto-esistente e non creato,” che il “dualismo tradizionale di mente e
corpo deve essere rifiutato”, e che la religione “deve formulare le sue speranze e
piani alla luce dello spirito e del metodo scientifico.”
Nel 1930 Reese si dimise dalla posizione di Segretario del WUC per dedicarsi a
tempo pieno a fare il Rettore (direttore) del Centro Abraham Lincoln, 1930-57. Era
stato chiamato Rettore dal 1926 ma il suo rapporto precedente era stato nominale. Il
Centro, fondato nel 1905 da Jenkin Lloyd Jones , era stato una espressione della
parrocchia di Jones a Chicago, la Church of All Souls. Era proprietaria di un edificio
a sei piani che comprendeva una palestra, un appartamento per il Rettore, aule
didattiche, gli uffici della Unity, e una filiale locale della Biblioteca Pubblica. Un
organizzazione razzialmente integrata dall’inizio, sponsorizzava una varietà di
programmi compresi corsi, tavole rotonde, musica, arte, formazione teatrale, una
clinica per la pianificazione famigliare, una clinica per la consulenza, e un campo
estivo per i giovani a Clear Lake, Wisconsin. Nel 1951 serviva ormai le esigenze di
140.000 ragazzi e adulti. Reese descrisse il Centro ne The Christian Register come
“un centro sociale al cuore del quale c’era un messaggio e un programma spirituale.
Un ‘insediamento’ sociale è un gruppo di persone che vivono in un distretto che loro
sperano di migliorare attraverso le loro vite e abitudini esemplari. Il Lincoln Centre si
proponeva di essere l’incarnazione vivente dei migliori ideali delle persone che
abitavano nel distretto — un sperimento cooperativo del retto vivere.”

Attraverso tutta la sua vita professionale Reese era attivo in molte cause sociali ed
educative. Egli servì su un Comitato del Tribunale Giovanile della sezione di Chicago
dell’Associazione Americana degli Assistenti Sociali, insegnò alle facoltà di
educazione del George Williams College e del College centrale della Y.M.C.A.
(Associazione dei Giovani Uomini Cristiani) , era nel consiglio del Comitato per
l’Educazione degli Adulti di Chicago e presidente del comitato di redazione
di Religious Education, 1932-34. E’ stato uno dei redattori dell’innario congiunto
unitariano e universalista del 1937, Hymns of the Spirit(Inni dello Spirito); un vice-
presidente regionale della AUA, 1940-45; presidente della WUC, 1939-53; membro
del consiglio del Comitato per il Servizio Unitariano; e membro del Consiglio delle
Chiese Liberali, 1955-59. Nel 1941 aiutò a fondare l’Associazione Umanista
Americana e fu il suo primo presidente, 1941-54. Nel 1959 la AUA lo onorò con il
suo premio annuale per il servizio eccezionale alla causa della religione liberale.

Reese andò in pensione dopo un infarto nel 1957. Lui e sua moglie sono andati ad
abitare a Kissimmee, Florida. Morì nel 1961 mentre stava a Chicago per partecipare
ad un incontro del comitato dei fiduciari della Scuola Teologica di
Meadville/Lombard. Una funzione commemorativa è stata tenuta alla Prima Chiesa
Unitariana di Chicago.

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