CANTO D’INGRESSO: Vieni, vieni, chiunque tu sia

LETTURA DI INGRESSO:
Ministro:
Il grembo delle stelle ci abbraccia; resti delle loro fornaci ardenti pulsano nelle nostre vene.
Noi siamo parte delle stelle, polvere delle loro esplosioni dispersi attraverso lo spazio.
Noi siamo parte della terra, respiriamo e viviamo nel respiro di piante secolari e bestie ancestrali.
Le loro cellule nutrono il suolo; noi costruiamo le nostre comunità sulla raccolta dei loro doni.
Le nostre dita tracciano curve scolpite nell’argilla e nella pietra da antenati a noi sconosciuti.
Noi siamo una parte del grande cerchio dell’umanità riunita intorno al fuoco, al focolare, all’altare.
Ci riuniamo di nuovo in questo giorno per celebrare il nostro patrimonio comune.
Ricordiamo con gratitudine tutto ciò che ci ha dato vita.
(Joy Atkinson, UU)
Benvenuti a questa funzione comune della Comunione Unitariana Italiana, in cui intendiamo celebrare l’ispirazione che ci unisce ed ascoltarne la testimonianza nelle cammino spirituale di ciascuno.

ACCENSIONE DEL CALICE
Min: Come sapete, è tradizione unitariana e universalista che a turno ogni Chiesa del mondo trasmetta a tutte le altre un pensiero su cui meditare all’accensione del Calice, che è simbolo dell’accoglienza nel nostro cuore della fiamma ardente dell’Infinito Spirito di Vita, slancio alla trascendenza presente in ogni persona, che, sia Esso la manifestazione di Dio nel mondo e nell’animo umano o sia Esso lo spirito umano che trascende se stesso aprendosi alla vastità della vita, ci chiama al rinnovamento interiore ed al fattivo agire per un mondo più giusto ed unito nell’amore e nella speranza.

Lett.:
Ascolta caro fratello
Il Signore è Dio, il Signore è Uno
E’ l’amore che assicura a tutti
la salvezza.
Amiamoci dunque gli uni con gli altri
affinché tutti raggiungiamo la salvezza.
Ama in modo sincero tutto ciò che è buono.
Ama il tuo prossimo come te stesso
Perchè questo è il compimento della Legge
e di un culto che ha radici salde
— Olufemi Olaniyi MatimojuTutti: Amen [accensione del calice]

PREGHIERA DI RICONCILIAZIONE

Ministro:
E’ scritto nel Nuovo Testamento: “Dio è amore e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”. In virtù di questo amore “è apparsa la grazia divina, apportatrice di salvezza per tutti gli esseri umani, insegnandoci a vivere nel tempo presente con saggezza, con giustizia e pietà”. E’ a partire da questa radice che è cresciuta la pianta del nostro messaggio di una speranza per tutti, di una salvezza inclusiva, di una riconciliazione universale. Ed abbiamo riscontrato testimonianze di questo messaggio in luoghi lontani, lì dove è detto “possa la forza di ogni attimo di bontà scorrere e diffondersi per risvegliare e guarire ogni essere, presente, passato e futuro”. O lì dove è detto che “il Bene Supremo è come l’acqua, che offre giovamento alle creature senza escluderne alcuna e scorre nei posti che gli altri disdegnano”.
Consci delle nostre mancanze d’amore verso l’Infinito Spirito di Vita e verso i nostri fratelli, rinnoviamo in noi l’ispirazione di questo messaggio pregando insieme:

Lettore:
Lettore: Infinito Spirito di Vita,
insegnaci a non amare solo noi stessi,
a non amare soltanto i nostri cari,
a non amare soltanto quelli che ci amano.
Insegnaci a pensare agli altri,
ad amare anzitutto quelli che nessuno ama.
Concedici di capire che ad ogni istante,
mentre noi viviamo una vita troppo felice,
ci sono milioni di esseri umani,
che sono pure tuoi figli e nostri fratelli,
che muoiono di fame
senza aver meritato di morire di fame,
che muoiono di freddo
senza aver meritato di morire di freddo.
Muovi il nostro cuore e la nostra mano
alla pietà per tutti i poveri del mondo.
e non permettere più
che noi viviamo felici da soli.
Facci sentire l’angoscia della miseria universale,
e liberaci dal nostro egoismo.

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

Ministro: il senso della gratitudine è uno degli elementi fondanti della religiosità tutta. Esprimiamo insieme (e nel cuore ciascuno secondo la sua sensibilità) il nostro ringraziamento.
Tutti: Grazie alla Terra dei buoni frutti. Grazie al Cielo delle buone intenzioni. Grazie ai cuori umani di buona volontà.
Tutti: Sorgente della vita, siamo riuniti per celebrare la Tua forza che governa l’esistente, per chiederti di continuare ad offrirci i Tuoi doni e a riempirci del Tuo Spirito, per pregarti di illuminare il nostro cammino perché possiamo diventare, ogni giorno di più, consci della Tua immagine dentro di noi, costruttori del Tuo Orizzonte, del Tuo Regno su questa terra, e testimoni di pace e fratellanza tra gli esseri umani. Guida i nostri cuori perché possiamo formare ora e sempre una comunità che possa essere casa comune di amore e crescita reciproca per tutti noi. Amen

DICHIARAZIONE DI FEDE

Min: Veniamo da strade diverse, liberi cercatori del sacro, senza dogmi e senza costrizioni, ma uniti da alcuni principi che danno forma alla nostra fede comune e che si radicano poi nel
percorso del singolo e nella specificità della sua fede:
Lett: Noi Unitariani, Universalisti e liberi credenti tutti affermiamo il valore e la dignità intrinseca di ogni persona;
Min: perché ogni persona è espressione sacra della vita.
Lett: affermiamo la giustizia, l’equità e la compassione nei rapporti umani;
Min: perché siamo sorelle e fratelli di un’unica famiglia umana.
Lett: affermiamo l’accettazione reciproca e l’incoraggiamento alla crescita spirituale nelle nostre congregazioni;
Min: perché l’impulso spirituale è slancio verso la completezza, che si alimenta dell’incontro con l’altro da noi.
Lett: affermiamo la libera e responsabile ricerca della verità e del significato della vita;
Min: perché siamo tutti in cammino verso il senso della vita con di fronte un mistero, che ci chiama ad esplorarlo.
Lett: affermiamo il diritto della coscienza e l’utilizzo del processo democratico nelle nostre congregazioni e nella società in generale;
Min: perché è il riflesso del verbo spirituale dell’inclusione che ci ispira.
Lett: affermiamo l’obiettivo di una comunità globale con pace, libertà, e giustizia per tutti;
Min: perché solo nella riconciliazione universale la natura umana può realizzarsi appieno.
Lett: affermiamo il rispetto per la rete interdipendente di tutta l’esistenza della quale facciamo parte.
Min: perché siamo coscienti dei legami che ci uniscono gli uni con gli altri e con tutta la vita e dell’unità più grande ed inclusiva che essi ci chiamano a realizzare.

Tutti: Amen

Min: Per quanti tra noi si riconoscono in quella matrice giudaico-cristiana che è stata culla della nostra fede, invito [… ] a recitare per noi la prima stanza dello Shemà ebraico.

Lett: Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e le userai come “segno” tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

Chi lo desidera: Amen

LETTURE

Dalla tradizione UU
Che solo i puri di cuore possano vedere e comunicare con la pura Divinità era il sublime insegnamento di antichi saggi, nonché dei profeti ispirati. Ed è nondimeno la lezione dell’esperienza quotidiana. Per capire un essere grande e buono dobbiamo avere i semi della stessa eccellenza …. Dio diventa un essere reale per noi, a misura che la sua natura si dispiega in noi. Per un uomo che sta crescendo a somiglianza di Dio, la fede comincia anche qui per cambiare in visione. Egli porta in sé una prova di una divinità, che può essere compresa solo attraverso l’esperienza. Egli ancor più che credere, egli sente in sè la presenza divina; e sale gradualmente verso una relazione con il suo Creatore, a cui non è irriverente applicare il nome di amicizia e intimità. (William Eleery Channing, da “Likeness to God”)

Dalla Bibbia
Genesi 1:26 Poi DIO disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
Mt 5:48 Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli».
Gv 15:9 Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore. … 12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.
Dalle tradizioni del mondo
“Whitehead ha rilevato che mentre nella religione primitiva si ricerca la volontà di Dio perché Egli ci difenda, in una religione universale si ricerca la sua bontà per essere come lui. Il Taoismo si sforza di vivere in armonia con il Tao; il Veda indù cerca di realizzare l’identificazione di Atman e Brahman; il musulmano si piega al volere di Allah; il marxista si allinea al processo dialettico della storia. Coerentemente, la affermazione di Matteo 5,48, “Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il vostro Padre celeste”, è una espressione particolare dell’universale aspirazione religiosa dell’umanità a partecipare o ad essere in armonia con la perfezione. Per definizione la realtà divina è perfetta. Il problema è quello della natura di questa perfezione” (J.B. Cobb, “Teologia del processo”)

SERMONE: “Essere noi la Via”

MEDITAZIONE

RACCOGLIMENTO NEL SILENZIO

“Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni dogma che divide
da ogni dottrina che discrimina.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni concetto che chiude
da ogni ideologia che ingabbia.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni impeto di arroganza
da ogni sentimento di superbia.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni certezza che esclude
da ogni sicurezza che scaccia.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni tentazione umana
da ogni schiavitù materiale.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni turbamento emotivo
da ogni depressione mentale.
Ma vieni o Vita e riempici
di una luce senza tenebre
di un calore senza confini.
E vieni o Vita e riempici
di compassione il cuore
di fede, di speranza, di amore.”

Sorelle e fratelli, la voce dell’Infinito Spirito di Vita sussurra in ciascuno di noi parole di speranza e di trasformazione, che sia il segno nel nostro cuore di un Dio che è Spirito e che chiede di essere pregato in Spirito e Verità, o che sia il risveglio della nostra coscienza che si apre alla Vita Infinita.

Troppo spesso, però, questa voce è sommersa dai rumori della nostra vita e del nostro egoismo. E allora, per tornarla ad ascoltare, dobbiamo imparare l’umiltà del silenzio. Per questo meditiamo e preghiamo, per due simbolici minuti, nel silenzio delle nostre voci e nel profondo dei nostri cuori, lasciando che lo Spirito ci trasformi e ci indichi nuove strade.

CANTO MEDIANO: “C’è del silenzio”

COMUNIONE DEI FIORI

Min. Sorelle e fratelli, secondo la tradizione che ci accomuna ogni persona è un fiore, che si nutre dal terreno del dono della vita, in cui scorre la linfa dello Spirito, che si protende verso il cielo della speranza.

Per questo, nella nostra liturgia, riserviamo un momento specifico, che definiamo “Comunione dei Fiori” perché chiunque lo desideri possa condividere un pensiero con tutti i presenti. Prego, dunque, chiunque lo desideri di farci dono di quello che lo Spirito, qualunque sia il nome che ciascuno di noi vuole dargli, ispira nel suo cuore. [Chi lo desidera, condivide un pensiero con i presenti]

PREGHIERA DI GESU’

Min. Dopo aver condiviso i nostri pensieri e aver aperto i nostri cuori, riconosciamoci ancora una volta sorelle e fratelli, uniti in questa misteriosa avventura spirituale della vita, con le parole di un grande uomo che molti di noi riconoscono come loro guida spirituale. Preghiamo insieme, tenendoci idealmente per mano, con le parole che delle Beatitudini, che Gesù ci ha insegnato:

Tutti: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.”
Possa l’accoglienza di questo insegnamento nel servizio della vita quotidiana essere la nostra umile preghiera.

PREGHIERA COMUNE

Min. Se davvero crediamo che l’intera umanità formi una grande, indivisa famiglia, è giusto che ricordiamo ora come molti nostri fratelli soffrono per ingiustizie e violenze, unendoci spiritualmente alla preghiera che […] reciterà per tutti noi.

Lettore: Spirito divino, che hai voluto che gli uomini formassero una sola famiglia e si trattassero tra loro come fratelli, condividendo con giustizia i beni della terra, donami la tua forza perché superi ogni egoismo e sappia sentire viva la responsabilità di essere parte del creato. Rendimi aperto e sensibile alle necessità altrui, pronto a sacrificare qualcosa di me stesso per collaborare alla riedificazione di una società più giusta, in cui ogni essere umano possa ricevere giustizia e rispetto.

Amen

BENEDIZIONE FINALE

Min: Sorelle e fratelli, predisponiamoci ad accogliere la Benedizione dello Spirito.
L’Infinito Spirito di Vita che anima ogni cosa, ispirazione d’amore in ogni cuore o Signore Dio amorevole e compassionevole, che ha voluto donarci i Suoi insegnamenti tramite i nostri Maestri, conceda a tutti noi lo spirito di discernimento per comprendere quali vie conducono alla costruzione di un regno di pace e di giustizia per tutti e la forza per costruire tale regno.
Ci offra la Vita le Sue benedizioni e accompagni lo Spirito d’Amore i nostri passi ogni giorno.

Tutti: AMEN

Min: Andiamo in pace, ricordando in ogni istante il compito di essere sale della terra che ci è stato affidato.

CANTO DI CHIUSURA: “Spirito Padre, Spirito Madre”

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