CANTO D’INGRESSO: Vieni, vieni, chiunque tu sia

LETTURA DI INGRESSO:

Ministro:
Stringiamo le mani di coloro venuti prima di noi ,
e le mani di coloro che verranno dopo di noi .
Entriamo nel piccolo cerchio delle braccia di ciascun altro
e nel cerchio più grande di coloro che amano,
le cui mani sono unite in una danza,
e nel cerchio ancora più grande di tutte le creature,
che entrano ed escono dalla vita,
che pure si muove in una danza
su una musica così sottile e vasta
che nessun orecchio riesce a sentire
tranne che in frammenti.
(Wendell Berry)

Benvenuti a questa funzione comune della Comunione Unitariana Italiana, in cui intendiamo celebrare l’ispirazione che ci unisce ed ascoltarne la testimonianza nelle cammino spirituale di ciascuno.

 

ACCENSIONE DEL CALICE
Min: Come sapete, è tradizione unitariana e universalista che a turno ogni Chiesa del mondo trasmetta a tutte le altre un pensiero su cui meditare all’accensione del Calice, che è simbolo dell’accoglienza nel nostro cuore della fiamma ardente dell’Infinito Spirito di Vita, slancio alla trascendenza presente in ogni persona, che, sia Esso la manifestazione di Dio nel mondo e nell’animo umano o sia Esso lo spirito umano che trascende se stesso aprendosi alla vastità della vita, ci chiama al rinnovamento interiore ed al fattivo agire per un mondo più giusto ed unito nell’amore e nella speranza.

Accendiamo questo calice, un simbolo vivente di quella Vita che anima e sostiene tutte le cose e tutte le persone, quella vita in cui tutti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, quella vita che continuamente si rigenera in modo da diventare molteplice.
Attraverso la luce della verità e della ragione, attraverso il calore della fratellanza e della compassione, possano molti giungere a conoscere se stessi per essere non solo interconnessi gli uni con gli altri, ma anche indivisibili emanazioni di quella grande Luce che illumina la Vita tutta e che non potrà mai spegnersi.

– Rev. Dr. Ian Ellis-Jones Australian and New Zealand Unitarian Universalist Association

Tutti: Amen [accensione del calice]

 

PREGHIERA DI RICONCILIAZIONE
Ministro:
E’ scritto nel Nuovo Testamento: “Dio è amore e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”. In virtù di questo amore “è apparsa la grazia divina, apportatrice di salvezza per tutti gli esseri umani, insegnandoci a vivere nel tempo presente con saggezza, con giustizia e pietà”. E’ a partire da questa radice che è cresciuta la pianta del nostro messaggio di una speranza per tutti, di una salvezza inclusiva, di una riconciliazione universale. Ed abbiamo riscontrato testimonianze di questo messaggio in luoghi lontani, lì dove è detto “possa la forza di ogni attimo di bontà scorrere e diffondersi per risvegliare e guarire ogni essere, presente, passato e futuro”. O lì dove è detto che “il Bene Supremo è come l’acqua, che offre giovamento alle creature senza escluderne alcuna e scorre nei posti che gli altri disdegnano”.
Consci delle nostre mancanze d’amore verso l’Infinito Spirito di Vita e verso i nostri fratelli, rinnoviamo in noi l’ispirazione di questo messaggio pregando insieme:

Lettore:
Infinito Spirito di Vita,
insegnaci a non amare solo noi stessi,
a non amare soltanto i nostri cari,
a non amare soltanto quelli che ci amano.
Insegnaci a pensare agli altri,
ad amare anzitutto quelli che nessuno ama.
Concedici di capire che ad ogni istante,
mentre noi viviamo una vita troppo felice,
ci sono milioni di esseri umani,
che sono pure tuoi figli e nostri fratelli,
che muoiono di fame
senza aver meritato di morire di fame,
che muoiono di freddo
senza aver meritato di morire di freddo.
Muovi il nostro cuore e la nostra mano
alla pietà per tutti i poveri del mondo.
e non permettere più
che noi viviamo felici da soli.
Facci sentire l’angoscia della miseria universale,
e liberaci dal nostro egoismo.

Amen

 

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

L’Amore che ci ha creato, che passi dal volere di Dio o dalla catena successiva delle esistenze in cammino, ci ha messo davanti i doni esteriori di un intero universo creativo come i doni spirituali dell’amore, della coscienza, della ragione, del libero arbitrio, della visione profetica. Esprimiamo per questo la nostra gratitudine:

Tutti:  Grazie alla Terra dei buoni frutti. Grazie al Cielo delle buone intenzioni. Grazie ai cuori umani di buona volontà.

Ministro: Grazie alla Vita, “che ci tiene nell’incavo delle sue mani, nella curva delle sue braccia”; che “ci confonde di stupore e la cui meraviglia ci trascina lontano”; e grazie ad ogni vita “per le piccole benedizioni, che tessono le gioie dell’essere insieme, che cantano in armonia, che portano il calore di un sorriso al cuore”.

Lettore: Sorgente della vita, siamo riuniti per celebrare la Tua forza che governa l’esistente, per chiederti di continuare ad offrirci i Tuoi doni e a riempirci del Tuo Spirito, per pregarti di illuminare il nostro cammino perché possiamo diventare, ogni giorno di più, consci della Tua immagine dentro di noi, costruttori del Tuo Orizzonte, del Tuo Regno su questa terra, e testimoni di pace e fratellanza tra gli esseri umani. Guida i nostri cuori perché possiamo formare ora e sempre una comunità che possa essere casa comune di amore e crescita reciproca per tutti noi.

Ministro: ripetiamo dunque insieme:

Tutti:  Grazie alla Terra dei buoni frutti. Grazie al Cielo delle buone intenzioni. Grazie ai cuori umani di buona volontà. Amen

DICHIARAZIONE DI FEDE
Min: Veniamo da strade diverse, liberi cercatori del sacro, senza dogmi e senza costrizioni, ma uniti da alcuni principi che danno forma alla nostra fede comune e che si radicano poi nel percorso del singolo e nella specificità della sua fede:
Lett: Noi Unitariani, Universalisti e liberi credenti tutti affermiamo il valore e la dignità propria di ogni persona;
Min: perché ogni persona è espressione sacra della vita.
Lett: affermiamo la giustizia, l’equità e la compassione nei rapporti umani;
Min: perché siamo sorelle e fratelli di un’unica famiglia umana.
Lett: affermiamo l’accettazione reciproca e l’incoraggiamento alla crescita spirituale nelle nostre congregazioni;
Min: perché l’impulso spirituale è slancio verso la completezza, che si alimenta dell’incontro con l’altro da noi.
Lett: affermiamo la libera e responsabile ricerca della verità e del significato della vita;
Min: perché siamo tutti in cammino verso il senso della vita con di fronte un mistero, che ci chiama ad esplorarlo.
Lett: affermiamo il diritto della coscienza e l’utilizzo del processo democratico nelle nostre congregazioni e nella società in generale;
Min: perché è il riflesso del verbo spirituale dell’inclusione che ci ispira.
Lett: affermiamo l’obiettivo di una comunità globale con pace, libertà, e giustizia per tutti;
Min: perché solo nella riconciliazione universale la natura umana può realizzarsi appieno.
Lett: affermiamo il rispetto per la rete interdipendente di tutta l’esistenza della quale facciamo parte.
Min: perché siamo coscienti dei legami che ci uniscono gli uni con gli altri e con tutta la vita e dell’unità più grande ed inclusiva che essi ci chiamano a realizzare.

Tutti: Amen
Min: Per quanti tra noi si riconoscono in quella matrice giudaico-cristiana che è stata culla della nostra fede, invito [… ] a recitare per noi la prima stanza dello Shemà ebraico.
Lett: Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e le userai come “segno” tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.
Chi lo desidera: Amen

LETTURE

Dalla tradizione UU
Custodite i vostri dubbi, perché il dubbio è il guardiano della verità.
Il dubbio è la chiave per la porta della conoscenza; è il servo della scoperta .
Una convinzione che non può essere messa in discussione ci avvinghia all’errore,
perché c’è incompiutezza e imperfezione in ogni credenza.
Il dubbio è la pietra di paragone della verità; è un acido che corrode il falso.
Che nessuno abbia timore per la verità, che il dubbio possa consumarla;
perché il dubbio è una prova per la fede.
La verità si erge coraggiosamente e senza paura; non è scossa dalla sperimentazione:
perché la verità, se è davvero tale, si risolleva da ogni prova più forte, più sicura.
Coloro che tacciono i dubbi sono pieni di paura; le loro case sono costruite su sabbie mobili.
Ma coloro che non temono il dubbio, e ne conoscono l’utilità, sono fondati sulla roccia.
Essi camminano nella luce di una conoscenza in crescita; l’ opera delle loro mani potrà durare.
Perciò non dobbiamo temere il dubbio, ma rallegrarci nel suo aiuto:
esso è per il saggio come un bastone per i non vedenti;
il dubbio è il braccio destro della verità.
(Robert Wenston, U*U)

Dalle tradizioni del mondo
La vera ragione delle cose è invisibile, inafferrabile, indefinibile, indeterminabile. Soltanto lo spirito, reintegrato nello stato di semplicità naturale perfetta, può intravederla confusamente nella contemplazione profonda. (Lieh Tzu)

Dalla Bibbia
… e una nuvola lo accolse e lo sottrasse dai loro occhi. (At 7,9)

Sermone: IL FILO DELLE MIE NUVOLE

MEDITAZIONE

RACCOGLIMENTO NEL SILENZIO
“Pensavo fosse la notte, ma era il buio amico dell’aurora. Pensavo fosse il silenzio, ma era il suono della mia anima in attesa”.
Sorelle e fratelli, la voce dell’Infinito Spirito di Vita sussurra in ciascuno di noi parole di speranza e
di trasformazione, che sia il segno nel nostro cuore di un Dio che è Spirito e che chiede di essere
pregato in Spirito e Verità, o che sia il risveglio della nostra coscienza che si apre alla Vita Infinita.
Troppo spesso, però, questa voce è sommersa dai rumori della nostra vita e del nostro egoismo. E
allora, per tornarla ad ascoltare, dobbiamo imparare l’umiltà del silenzio. Per questo meditiamo e
preghiamo, per due simbolici minuti, nel silenzio delle nostre voci e nel profondo dei nostri cuori,
lasciando che lo Spirito ci trasformi e ci indichi nuove strade.

CANTO MEDIANO: “Quale forma abbia il tempo”

COMUNIONE DEI FIORI

Min. Sorelle e fratelli, secondo la tradizione che ci accomuna ogni persona è un fiore, che si nutre dal terreno del dono della vita, in cui scorre la linfa dello Spirito, che si protende verso il cielo della speranza.

Per questo, nella nostra liturgia, riserviamo un momento specifico, che definiamo “Comunione dei Fiori” perché chiunque lo desideri possa condividere un pensiero con tutti i presenti. Prego, dunque, chiunque lo desideri di farci dono di quello che lo Spirito, qualunque sia il nome che ciascuno di noi vuole dargli, ispira nel suo cuore. [Chi lo desidera, condivide un pensiero con i presenti]

PREGHIERA DI GESU’
Min. Dopo aver condiviso i nostri pensieri e aver aperto i nostri cuori, riconosciamoci ancora una volta sorelle e fratelli, uniti in questa misteriosa avventura spirituale della vita, con le parole di un grande uomo che molti di noi riconoscono come loro guida spirituale. Preghiamo insieme, tenendoci idealmente per mano, con le parole che delle Beatitudini, che Gesù ci ha insegnato:
Tutti: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.”
Possa l’accoglienza di questo insegnamento nel servizio della vita quotidiana essere la nostra umile preghiera.

PREGHIERA COMUNE
Min. Se davvero crediamo che l’intera umanità formi una grande, indivisa famiglia, è giusto che ricordiamo ora come molti nostri fratelli soffrono per ingiustizie e violenze, unendoci spiritualmente alla preghiera che […] reciterà per tutti noi.
Lettore:
Spirito creatore, che soffi attraverso i secoli, respirando attraverso le vite delle donne e degli uomini, ci fermiamo ad ascoltarti.
Raccontaci il tuo proposito e quale parte abbiamo in esso.
Raccontaci di come conducesti i nostri progenitori dalla rude innocenza alla consapevolezza.
Raccontaci di come portasti Israele fuori dalla schiavitù in Egitto nella terra promessa.
Raccontaci di come colmasti Gesù della tua essenza, ed apristi la via della liberazione all’animo prigioniero.
Raccontaci di come guidasti i liberatori dell’umanità, guaritori e profeti in ogni terra ed ogni età, concedendo loro una visione e la forza per perseguirla.
Raccontaci la storia della specie umana, e di come rivelasti la tua presenza dentro di noi e tra di noi. Raccontalo nel silenzio…
Raccontaci di come ci offri una scelta, come hai già fatto a tutti coloro che ci hanno preceduto, una scelta tra la vita ed il bene o il male e la morte.
Raccontaci di coloro che hanno scelto rettamente, ed aiutaci a fare altrettanto.
Amen

BENEDIZIONE FINALE
Min: Sorelle e fratelli, predisponiamoci ad accogliere la Benedizione dello Spirito.
L’Infinito Spirito di Vita che anima ogni cosa, ispirazione d’amore in ogni cuore o Signore Dio amorevole e compassionevole, che ha voluto donarci i Suoi insegnamenti tramite i nostri Maestri, conceda a tutti noi lo spirito di discernimento per comprendere quali vie conducono alla costruzione di un regno di pace e di giustizia per tutti e la forza per costruire tale regno.
Ci offra la Vita le Sue benedizioni e accompagni lo Spirito d’Amore i nostri passi ogni giorno.
Tutti: AMEN
Min: Andiamo in pace, ricordando in ogni istante il compito di essere sale della terra che ci è stato affidato.

CANTO DI CHIUSURA: Forza di Vita

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