“Maestro della compassione, Dio della Compassione, manda le tue benedizioni a Muhammad Ali e manda le tue benedizioni a tutti coloro che sono in lutto per lui e manda le tue benedizioni a tutti i milioni e milioni di persone che sono in lutto per lui in tutto il pianeta. Vengo qui per parlare come un rappresentante degli ebrei americani — e per dire che hanno giocato un importante ruolo di solidarietà con le lotte degli afro-americani in questo paese e che oggi stiamo in solidarietà con la comunità islamica in questo paese e in tutto il mondo. [applausi]
Non tollereremo i politici o chiunque altro che insulta i musulmani e da la colpa ai musulmani per poche persone — [applauso]
Sappiamo noi cosa vuole dire essere denigrati. Sappiamo come è di avere poche persone che agiscono contro le visioni più alte della nostra tradizione e poi sono identificate come il valore dell’intera tradizione e uno dei motivi che noi a Tikkun Magazine, un giornale di ebrei liberali e progressisti, ma anche un giornale interreligioso, abbiamo chiesto ai Stati Uniti di stare fermi contro la parte del governo israeliano che sta opprimendo i palestinesi è che noi come ebrei capiamo che il nostro impegno è di riconoscere che Dio ha creato tutti nell’immagine di Dio e che ognuno è ugualmente prezioso e ciò significa il popolo palestinese come tutti gli altri popoli del pianeta. [applausi]
Io so che la gente di Louisville ha un rapporto speciale con Muhammad Ali ed io avevo un rapporto personale negli anni 60 quando noi entrambi siamo stati incriminati dal governo federale per le nostre varie posizioni contro la guerra in Vietnam. Voglio dire che anche se era applaudito come campione mondiale dei pesi massimi, la verità è che — tutto l’onore a lui — ma i campioni mondiali dei pesi massimi vanno e vengono e gli eroi sportivi vanno e vengono. C’era qualcosa di Muhammad Ali che era diverso. Nel momento cruciale quando aveva quel riconoscimento, l’ha usato per opporsi ad una guerra immorale e per dire no, io non ci vado. [applausi]
Ed è per quel motivo che decine di milioni di americani che non amano particolarmente il pugilato amano Muhammad Ali, perché era una persona che era disposto a rischiare un grande onore che aveva e la grande fama che aveva per sostenere le cose in cui credeva, per dire la verità al potere quando le altre persone intorno a lui dicevano no, no, ti perderai il titolo, e gli fu tolto per cinque anni, ma lui si alzò ed era disposto a prendere quel tipo di rischio a causa di quel tipo di integrità morale. [applausi]
Così voglio chiedere come dobbiamo onorare Muhammad Ali? E la risposta è che il modo per onorare Muhammad Ali e di essere Muhammad Ali oggi. [applausi]
Questo significa che noi, ognuno qui e ognuno che ascolta, tocca a noi continuare con quella capacità di dire la verità al potere. Dobbiamo parlare chiaro, rifiutare di seguire una strada di conformità alle regole del gioco nella vita. Dobbiamo rifiutare di seguire la via della conformità. Diciamo all’1% che possiede l’80% della ricchezza di questo paese che è ora di condividere quella ricchezza. Diciamo ai politici che usano la violenza in tutto il mondo e poi predicano la nonviolenza agli oppressi che è ora per loro di finire la loro guerra di droni e ogni altra forma di guerra, di chiudere le nostre basi militari in tutto il mondo, di riportare le truppe a casa. Diciamo a coloro che hanno inventato l’incarcerazione di massa che è ora di creare un reddito garantito per ognuno nella nostra società. Diciamo ai giudici di rilasciare dalla prigione i molti afro-americani arrestati dalla polizia razzista ed imprigionati da giudici razzisti. [applausi]
Molti di loro sono in prigione oggi per reati come la possessione di marijuana quando i bianchi se la cavano sempre. [applausi]
Diciamo ai nostri ufficiali eletti di imprigionare coloro che autorizzano la tortura e coloro che gestivano le grandi banche e società di investimento che hanno causato il crollo economico del 2008. Diciamo ai capi della Turchia di smettere ad uccidere i curdi. Diciamo al primo ministro israeliano Netanyahu che il modo per ottenere la sicurezza per Israele è di fermare l’occupazione della Cisgiordania e di aiutare a creare uno Stato Palestinese. Diciamo al prossimo presidente degli Stati Uniti che lei — [applausi]
Diciamo al prossimo presidente degli Stati Uniti che lei dovrebbe cercare un emendamento costituzionale per fare sì che tutte le elezioni nazionali e statali siano finanziate dal congresso e dalle legislature dei stati e che tutte le altre fonti di denaro siano proibite, compresi i soldi delle corporazioni, dagli individui, tutti gli altri soldi, di farlo tutto finanziamento pubblico. Diciamola che il modo per realizzare la sicurezza della patria non è per noi di provare nuovi modi di dominare. La strategia della dominio del mondo dell’altro per ottenere la sicurezza è stata provata per gli ultimi 10.000 anni e non funziona. Il modo per ottenere la sicurezza è per gli Stati Uniti di diventare conosciuti come il paese più generoso e più compassionevole nel mondo, non il più potente. [applausi]
Potremo cominciare con un Piano Marshall globale e domestico per metter fine una volta per tutte alla povertà, alla mancanza di casa, alla fame, all’istruzione inadeguata, alla sanità inadeguata globali e domestiche. Così voglio condividere la rete interreligioso dei progressisti spirituali. – a proposito spiritualprogressives.org, venite ed iscrivetevi – voglio affermare il nostro impegno al benessere di tutti i musulmani del pianeta nonché di tutte le persone di ogni fede ed anche gli umanisti secolari. Desideriamo onorare i musulmani del mondo mentre continuano oggi il digiuno del Ramadan e unirci a loro nel lutto per la perdita e nel celebrare la vita di Muhammad Ali, un grande combattente per la giustizia e la pace. Pace e benedizione su di lui, pace e benedizione su del Profeta Maometto, pace e benedizione su di tutta l’umanità e pace e benedizione su di tutti noi. Amen”.

Fonte

Grazie ad Ian Mc Carthy per la cortese traduzione

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